Didattica

Produzioni 2012/13
locandina

NEWSLETTER

LINK

seguici su facebook

regione

provincia

comune

Produzioni Teatro Ragazzi

Teatro Ragazzi





Stagione 2013/14

 Prossimamente...


Stagione 2012/13

MOBY DICK
liberamente ispirato al Moby Dick di Herman Melville adattamento Federica Paoli regia Ferruccio Ferrante.

Nelle pagine di Melville si scopre che quell’abbandonare la sicurezza della terraferma per puntare verso la verità del mare aperto appaga per sempre l’istinto di qualsiasi Ulisse e l’ambizione di ogni gioventù.

La Pequod (il nome della baleniera di Achab) si trasforma, preso il mare, in un microcosmo, in una medievale allegoria dell’uomo, del suo destino, delle sue scelte, o addirittura, in un riassunto della storia dell’uomo.
Achab nella sua determinazione a lottare, sino all’autodistruzione o al sacrificio, per conoscere la verità assoluta (perché questo è il senso della sua caccia alla balena) scopre, per tutti noi, il limite fatale della sua follia che sta nella superbia che è il peccato dei peccati.



La grande drammaticità, la grande bellezza della figura di Achab nasce da questo: che la tragedia di Achab è quella stessa dello scrittore e insieme quella stessa dell’uomo.

Non solo, ma un nuovo grado di intensità vi si aggiunge per noi moderni, e ciò perché questa tragedia è quella stessa dell’uomo moderno.

 

I PROMESSI SPOSI
regia Lucia Catalano adattamento drammaturgico Lucia Catalano, Mariafrancesca Infusino.

Attraverso un’azione di selezione lo spettacolo vuole raccontare le parti più significative dell’opera.  I temi del romanzo storico de “I Promessi Sposi’’ ricorrono ancora oggi.  Il racconto è noto e la sua modernità viene utilizzata per presentare un contesto storico e sociale che riprende, immutate, le problematiche dell’essere: l’amore ,il potere, la guerra, il dolore, la giustizia, la fede e infine celebrare  il trionfo della vita.
La fede di Lucia, il coraggio di fra Cristoforo, la grandezza dell’Innominato, la genuinità di Renzo. I Promessi sposi esibiscono una galleria di caratteri e tipi umani, esplorando un processo di maturazione attraverso l’amore, la sofferenza, lo scontro con l’autorità, il viaggio.
In un linguaggio accessibile agli adolescenti, lo spettacolo indaga l’opera di Alessandro Manzoni, proponendone una ricostruzione tradizionale. L’adattamento aspira, infatti, a raccontare una vicenda senza tempo, suggerendo spunti e suggestioni vicine alla sensibilità dei ragazzi, attraverso un’accurata operazione di selezione delle parti più significative del romanzo.
Ai toni drammatici che percorrono le vicende della monaca di Monza, dell’Innominato, di fra Cristoforo, si affianca la comicità legata a personaggi più buffi e meno tormentati: don Abbondio, Perpetua, Azzecca-Garbugli. Il risultato è un percorso, accompagnato da brani musicali inediti, che commuove e fa sorridere.



 

Stagione 2011/2012

 


1, 2, 3 dicembre 2011 ore 9.30
Sala Raimondi – Crotone
Alice da Lewis Caroll
Scritto nel 1836 dal matematico inglese Lewis Carroll, il libro racconta la straordinaria storia di Alice, vivace e curiosa bimba di 7 anni e del suo viaggio indimenticabile in un mondo sotterraneo in cui tutto sembra essere assolutamente... senza senso. Non solo le normali leggi fisiche sono bandite da questo luogo ma anche quelle del buon senso e della ragione, come Alice avrà presto modo di capire facendo conoscenza con i suoi folli abitanti: un coniglio bianco con panciotto e orologio perennemente in ritardo, un gatto stralunato che appare e scompare, il cappellaio matto, la lepre marzolina, con cui Alice prende “il tè più assurdo che non abbia mai preso”, la regina di cuori, isterica sovrana di questo regno senza regole.
Una favola sempre attuale, che insegna come un viaggio possa essere intrapreso per andare anche indietro alla riscoperta dei sogni e della fantasia. Attori, burattini, marottes e giocattoli di scena narrano e interpretano questo spettacolo con un ritmo serrato e coinvolgenti cambi d’atmosfera.


26  dicembre 2011 ore 10.30
Sala Raimondi – Crotone
Racconto di Natale da Charles Dickens
Racconto di Natale è una favola tratta dall’omonimo racconto di Charles Dickens adattata per un teatro di narrazione e burattini, musiche e canzoni. Protagonista è il vecchio Scrooge, un uomo molto ricco, avaro, solitario e dal cuore di pietra, che pensa solo al successo e ai suoi affari, trascura la famiglia, incapace di apprezzare le cose quotidiane e di godere della calda atmosfera natalizia. Scrooge riesce a redimersi dall’egoismo aprendosi all’amore nella notte della vigilia di Natale, quando, rientrato a casa più irato del solito, si trova di fronte tre fantasmi, che rappresentano il passato, il presente e il futuro. Quest’incontro cambierà il suo modo di provare i sentimenti e di relazionarsi con gli altri. Spaventato, Scrooge si pente del proprio egoismo, del distacco verso i suoi cari e del disprezzo che prova per il mondo e decide di cambiare vita: abbandona la sua proverbiale avarizia in cambio della felicità per sé e per gli altri, dando un senso più profondo alla propria vita. Questa favola, in grado di coinvolgere sia i bambini sia i grandi, nata dalla fantasia di Dickens, è una presa di coscienza sul valore della condivisione e della solidarietà sociale, sulla consapevolezza della vita e sulla responsabilità del nostro essere al mondo.


16, 18 gennaio 2012 matinée ore 9,30
17 gennaio matinée ore 9,30 e serale ore 20,30
Teatro Apollo - Crotone
Cuore da Edmondo De Amicis
Come parlare ai ragazzi, ai bambini, agli adolescenti di oggi? Come comunicare con loro, come affrontare argomenti di loro interesse? Come incoraggiarli a un’etica della pace, della civiltà, dell’incontro, della creazione di valore, in questo loro inizio nel viaggio della vita? Come educarli a crescere, in maniera costruttiva, in un mondo globalizzato, sconvolto di continuo da conflitti e problemi difficili da affrontare e risolvere. Come porgere loro gli insegnamenti su cui noi adulti abbiamo costruito il nostro percorso esistenziale? Infine, come raccontare e insegnare loro il valore, gli insegnamenti, il “Rispetto della Storia”. La storia dei propri genitori, dei propri nonni, dei propri bisnonni. La storia di una nazione. La storia dell’Italia. Quante vite, quante speranze, quanti sacrifici, quante gioie e quanti dolori sono compresi nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Quanta passione e quanto amore sono compresi in questo semplice numero: 150.
Una sequenza di sentimenti e passioni incalzante, in cui, a dispetto delle avidità, degli egoismi e della cultura della diffidenza, della nostra società quotidiana, prevale sempre la buona azione, il buon sentimento, l’altruismo, il desiderio di offerta sincera, l’incontro tra gli esseri umani. Nella messa in scena che proporremo, così come l’autore ha fatto nel romanzo, ci concentreremo sugli aspetti costruttivi e sul valore pedagogico dei contenuti. Da anni lavoriamo con giovani e adolescenti e sempre di più sono convinto dell’importanza della cultura della bellezza, sempre di più si rafforza l’idea che la lotta contro i mali della nostra epoca, passa, inevitabilmente, attraverso la crescita del “bello”. La malvagità si sconfigge creando i presupposti perché aumenti la bontà. L’ignoranza si combatte trovando nuove forme di cultura. La dispersione scolastica e sociale si supera creando opportunità, offrendo ai giovani spazi di verità e di civiltà.


14, 16 febbraio 2012 matinée ore 9,30
15 febbraio matinée ore 9,30 e serale ore 20,30
Teatro Apollo - Crotone
Le avventure di Gian Burrasca da Vamba
Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, ha nove anni, un vestito a quadrucci e un diario. Qui la sua penna e la sua fantasia mettono insieme pensieri, avventure, sogni. A più di cento anni dalla pubblicazione della prima edizione del testo di Vamba, le storie del piccolo Giannino tornano sul palco in uno spettacolo frizzante e spensierato. Lungo un percorso musicale, vivono sulla scena gli episodi più divertenti di un testo che ha educato alla lettura generazioni. Così, in un’atmosfera giocosa, sono proposti conflitti e contesti che caratterizzano la vita dei bambini di tutti i tempi: la scuola, il desiderio d’avventura, l’amicizia, la ribellione alle convenzioni. Pezzi di vita raccontati con ironia e popolati di una serie di figure, a tratti caricaturali e buffe, a tratti molto reali. Dalla bisbetica zia Bettina, al severo prof. Muscolo, alle amorevoli e bigotte sorelle, agli irremovibili e comici direttori del collegio. Attraverso un’operazione di selezione delle parti più significative del testo e un’attenta riscrittura, lo spettacolo aspira a raccontare, per tramite di un punto di vista altro, gli adulti e il loro mondo. Il risultato è un percorso di forte valenza pedagogica, il cui obiettivo consiste nel suggerire senza moralismi un modello positivo di crescita.

 



Stagione 2010/2011

Sogno di una notte di mezza estate 
di William Shakespeare
regia di Giuseppe Cucco

Il Gabbiano Johnatan Livingston
di Richard Bach
adattamento e regia di Lindo Nudo

Racconto di Natale
da Charles Dickens
adattamento testo e regia Giuseppe Cucco
da un progetto di Antonella Gallo e Angelo Gallo

 

FOCUS
Nessun Focus trovato!

RASSEGNA STAMPA
rassegna stampa

RISORSE MULTIMEDIALI
risorse

Area Riservata
Nome:

Password: